30/03/2008
cielo nel crepuscolo della presenza
immagina fiori nella notte astrale
parole che precipitano suoni di silenzio
nel vuoto di foreste scomparse
luoghi eterni di assenza
adombrati sopprimendo gli astri
luce pura che colpisce il cuore
caverna di colonne scavate
dall’altra parte del silenzio
profondi cieli si muovono cupi
luminosi abissi di blu
straripano in acqua mattutina
Quaderno cartesiano delle voci sotterranee. Nel fondo trasparente del cielo. Il bordo approssima l’orizzonte. La piega del cielo confine della terra. Luce proveniente dal fondo dell’universo. Corpi e astri precipitati su se stessi.
Ibridapoesia. Testo poetico selezionato dalla giuria di Ibridamenti sul tema L'identità virtuale. A questa poesia lo staff di ibridamenti assegna una menzione speciale per lo spessore concettuale e la complessità dei contenuti espressi


























