21/03/2008
di Alivento, Astrogigi, Lemmaelabel, Madmapelli, Melpunk e Stevenorrin
Osservazione del blog Nonciriguardamai [ http://nonciriguardamai.splinder.com/ ]
condotta dal 10/03/08 al 14/03/08 da cinque osservatori di Ibridamenti: Alivento, Astrogigi, Lemmaelabel, Melpunk e Stevenorrin (che fa anche da coordinatore).
condotta dal 10/03/08 al 14/03/08 da cinque osservatori di Ibridamenti: Alivento, Astrogigi, Lemmaelabel, Melpunk e Stevenorrin (che fa anche da coordinatore).
Raccolta dati attraverso un contatto via chat con il blogger da parte di Madmapelli.
Approccio psico-antropologico.
Sistema nick-avatar-profilo; titolo e url [naming del blogger e del blog]
Quello di Medioborghesi è un blog atipico.
Lo si capisce fin dal nick, Medioborghesi, che è plurale perchè appartiene a due blogger. Non il blog, non sarebbe così atipico, è proprio il nick ad essere condiviso da due persone. E così non è troppo vicino a nessuno dei due autori.
L'avatar è una foto presa in rete di difficile decifrazione causa dimensione ridotta: si tratta di sedie disposte lungo una strada.
Il profilo, presente nella home page del blog, ribadisce con una marcatura in grassetto posta al di sopra dell’avatar, che si tratta di un Noi. Nel profilo troviamo una data di compleanno che corrisponde probabilmente al concepimento del blog (10 agosto) il cui primo post data 11 agosto. Segue la descrizione di entrambi i blogger (Stefano e Perla) ad opera di uno dei due. Sembra più che altro una dichiarazione di intenti (il blogger stesso - Stefano - dichiarerà poi che era una frase che gli era piaciuta e niente di più).
La url (http://nonciriguardamai.splinder.com/) e il titolo del blog praticamente coincidono (Non ci riguarda), ma si differenziano nel sottotitolo che appare nella testata del blog (NON CI RIGUARDA. Perciònonrompereilcazzook?). E anche questi elementi sembrano più che altro dichiarazioni d'intenti più che un titolo che segna una vicinanza degli autori al blog.
Il profilo, presente nella home page del blog, ribadisce con una marcatura in grassetto posta al di sopra dell’avatar, che si tratta di un Noi. Nel profilo troviamo una data di compleanno che corrisponde probabilmente al concepimento del blog (10 agosto) il cui primo post data 11 agosto. Segue la descrizione di entrambi i blogger (Stefano e Perla) ad opera di uno dei due. Sembra più che altro una dichiarazione di intenti (il blogger stesso - Stefano - dichiarerà poi che era una frase che gli era piaciuta e niente di più).
La url (http://nonciriguardamai.splinder.com/) e il titolo del blog praticamente coincidono (Non ci riguarda), ma si differenziano nel sottotitolo che appare nella testata del blog (NON CI RIGUARDA. Perciònonrompereilcazzook?). E anche questi elementi sembrano più che altro dichiarazioni d'intenti più che un titolo che segna una vicinanza degli autori al blog.
Espressione verbo-visiva [template, post, immagini, sistema dei commenti e dei link]
E' il momento di entrare nel blog.
Il template non è un template standard, è stato preso da uno dei "depositi" presenti su Splinder (Pannasmontata) e poi modificato. Non presenta un eccessivo utilizzo di immagini, si nota solo la presenza di alcuni minibanner. E un elenco di post segnalati dall'autore, alcuni dei quali verranno fatti rientrare nell'osservazione.
Il template non è un template standard, è stato preso da uno dei "depositi" presenti su Splinder (Pannasmontata) e poi modificato. Non presenta un eccessivo utilizzo di immagini, si nota solo la presenza di alcuni minibanner. E un elenco di post segnalati dall'autore, alcuni dei quali verranno fatti rientrare nell'osservazione.
La prima impressione è che ci sia una netta separazione tra luogo/blog e autore/nick. Un nick, insomma, utilizzato solo come mezzo tecnico per immettere contenuti dentro al blog, non come un qualcosa con cui potersi identificare. Prova ne sarà che nessuno dei commentatori ha mai chiamato "Medioborghesi" nessuno dei due autori, che saranno sempre Perla e Stefano. A volte viene però utilizzato il diminutivo “medio” per riferirsi a Stefano.
Il blogger conferma che c’è stato ad un certo punto un cambiamento di template rispetto a quello usato inizialmente. Il template originale distingueva, marcandoli con colori diversi (bianco per Perla e giallo per Stefano su sfondo nero), i testi dei post e ne definiva così visivamente l’attribuzione ad uno dei due autori. Nel cambio di template questa facile differenziazione non è più visibile e questo elemento contribuisce a rendere maggiormente difficile la lettura dei post di Perla e la marcatura della separazione tra i due autori; quasi ci fosse intenzionalmente la voglia di prendere le distanze da una doppia voce autoriale.
Passiamo quindi alla lettura dei post e dei commenti...
Sono circa una trentina i post che abbiamo deciso di osservare, alcuni scelti a caso, altri tra quelli segnalati nella home page del blog dagli autori (o meglio, dall'autore, perchè Perla non scrive sul blog da tempo), altri scelti per motivi specifici (numero di commenti, appartenenza a categorie specifiche, contenuti). Una trentina di post che attraversano la storia non troppo lunga di questo blog.
E così vediamo come Stefano e Perla siano molto diversi nella scelta sul cosa postare e sul come. Perla inizia subito parlando di sè e del blog; Stefano resta più all'esterno in un primo momento, sostenendo che Perla sia più brava a scrivere. Con il passare del tempo i due si differenziano ancora di più. Stefano inizia a scrivere qualcosa di più personale (e segnala i post che gli piacciono di più), inizia ad interagire con altri blogger, sia sul suo blog che andando in giro su quelli altrui.
Perla è sempre meno presente e spesso non risponde ai commenti, cosa che invece Stefano fa puntualmente. Ci sono diverse occasioni in cui un alto numero di commenti è diretta conseguenza di "conversazioni" tra Stefano e i suoi commentatori.
Si nota anche una spiccata cifra ironica del blogger, che ama i giochi di parole e sembra non prendersi mai troppo sul serio (d'altro canto il titolo del blog è programmatico in questo senso).
Il blog viene arricchito anche di contenuti fotografici, audio e video. Strano notare come raramente venga riportato il titolo dei brani che sono presenti sul blog.
Perla è sempre meno presente e spesso non risponde ai commenti, cosa che invece Stefano fa puntualmente. Ci sono diverse occasioni in cui un alto numero di commenti è diretta conseguenza di "conversazioni" tra Stefano e i suoi commentatori.
Si nota anche una spiccata cifra ironica del blogger, che ama i giochi di parole e sembra non prendersi mai troppo sul serio (d'altro canto il titolo del blog è programmatico in questo senso).
Il blog viene arricchito anche di contenuti fotografici, audio e video. Strano notare come raramente venga riportato il titolo dei brani che sono presenti sul blog.
Con il passare del tempo Stefano fa sempre più attenzione alla forma di ciò che scrive, tanto da meritarsi anche i complimenti di alcuni commentatori. Che tra l'altro continuano a frequentare il blog nel corso del tempo, creando una sorta di rapporto di "fidelizzazione" dell'utenza che però non sconfinerà mai, a detta del blogger, nell'OFF.
Questo, come si è detto, è un blog atipico.
A partire dal nick che, essendo condiviso, non permette una identificazione dell'autore. E così il blog è di Stefano (e Perla) ma non di medioborghesi, che resta un puro artefatto tecnologico necessario solo per la pubblicazione dei contenuti.
A partire dal nick che, essendo condiviso, non permette una identificazione dell'autore. E così il blog è di Stefano (e Perla) ma non di medioborghesi, che resta un puro artefatto tecnologico necessario solo per la pubblicazione dei contenuti.
Il sistema delle interazioni [link-in; link-off; rapporto link-commenti]
Per avere un'idea dell'andamento diacronico del blog si sono messe a confronto le interazioni tra il post più commentato (considerato evento critico nella storia del blog) quello del 20 gennaio 2008 e l’ultimo post pubblicato (in base all’osservazione: 7 marzo 2008)
Rilevazioni su altri post dovrebbero attestare lo stesso trend. Stefano ha consolidato una rete di commentatori fedeli (e i più attivi suoi commentatori tra l’altro non risultano da lui linkati, mentre 3 su 5 lo linkano) diminuendo progressivamente le interazioni sue personali (le interazioni del blogger) nei commenti ai suoi post.
Per avere un'idea dell'andamento diacronico del blog si sono messe a confronto le interazioni tra il post più commentato (considerato evento critico nella storia del blog) quello del 20 gennaio 2008 e l’ultimo post pubblicato (in base all’osservazione: 7 marzo 2008)
Rilevazioni su altri post dovrebbero attestare lo stesso trend. Stefano ha consolidato una rete di commentatori fedeli (e i più attivi suoi commentatori tra l’altro non risultano da lui linkati, mentre 3 su 5 lo linkano) diminuendo progressivamente le interazioni sue personali (le interazioni del blogger) nei commenti ai suoi post.
Post del 20 gennaio 2008
Sono 173 commenti
dei quali
Sono 173 commenti
dei quali
38 di utenti unici pari al 21,96 per cento
72 del blogger stesso, medioborghesi pari al 41,61 per cento
Dei 38 utenti unici che lo commentano,
9 nei loro blog lo linkano,
3 hanno al momento un blog privato.
Dei 9 blog che lo linkano solo due (Dilloapeppi e Caccano) sono a loro volta linkati da medioborghesi.
Ultimo post pubblicato 7 marzo 2008 ( il numero di commenti è contato come fermo al 18 marzo 2008)
109 commenti
33 di utenti unici pari al 30,27 per cento
20 del blogger stesso pari al 18,34 per cento
L’interpretazione
Restano aperte delle questioni, legate anche alla giovanissima età del blogger, in ordine agli scarti che abbiamo evidenziato. Scarti evidenti tra elementi che segnano la distanza da Sé (tutto il sistema nick avatar, profilo, url, titolo, come già detto), il continuare a voler mantenere un nick e un profilo declinati al plurale nonostante la sparizione della seconda voce autoriale del blog ( sparizione che non è spiegata né sul blog né dal blogger ) e elementi invece che, sia nel contenuto dei post che nel registro dei commenti, che nella modalità stile chat dei commenti stessi, marcano con sempre maggior evidenza una vicinanza dell’autore ai testi postati e alle interazioni in rete che vengono, tra l’altro, attivamente cercate anche attraverso uno scambio di commenti al di fuori del suo blog.
Distanza e voglia di comunicare, quindi, al tempo stesso.
Distanza anche rispetto alla maggior parte dei link in uscita dal blog che non sono nella maggior parte di scambio (sia in uscita che in entrata) nel senso che i blog linkati da medioborghesi non sempre ricambiano il link e viceversa, i blog che linkano medioborghesi non spesso sono da lui linkati.
E’ un blog in cui il registro ironico – che risulterebbe marcatore se cortocircuitato con altri elementi – di presa della distanza, diviene in realtà veicolo di connessioni sempre più fitte del blogger con i frequentatori del suo blog - la cifra ironica come firma riconoscibile di Stefano. E’ un blog in cui la rete delle connessioni esistenti sembra voler essere una base per poter arrivare oltre, verso altri blog, considerati mete ideali. E in questo si ricostruisce il senso di quel profilo predisposto nell’agosto del 2006 che subito dopo il Noi, aggiungeva – ironicamente! - trying to be nerdier!
Distanza anche rispetto alla maggior parte dei link in uscita dal blog che non sono nella maggior parte di scambio (sia in uscita che in entrata) nel senso che i blog linkati da medioborghesi non sempre ricambiano il link e viceversa, i blog che linkano medioborghesi non spesso sono da lui linkati.
E’ un blog in cui il registro ironico – che risulterebbe marcatore se cortocircuitato con altri elementi – di presa della distanza, diviene in realtà veicolo di connessioni sempre più fitte del blogger con i frequentatori del suo blog - la cifra ironica come firma riconoscibile di Stefano. E’ un blog in cui la rete delle connessioni esistenti sembra voler essere una base per poter arrivare oltre, verso altri blog, considerati mete ideali. E in questo si ricostruisce il senso di quel profilo predisposto nell’agosto del 2006 che subito dopo il Noi, aggiungeva – ironicamente! - trying to be nerdier!
L'impressione condivisa da parte degli osservatori è stata dunque quella di trovarsi quasi in una specie di chat, con un post che serve da spunto per l'avvio di una conversazione tra blogger e commentatori. Un blog come luogo d'incontro, quindi, quasi come un bar o meglio una casa la cui porta viene lasciata aperta dal padrone e dove chiunque può entrare, accomodarsi e fare due chiacchiere. Come luogo per esercitare, attraverso un registro prevalentemente ironico guidato e gestito dal blogger, uno stile di connessione che nel corso del tempo si è mostrato capace di tessere una rete relazionale in via di consolidamento.


























