skizofrenic in un commento a "D’amore vorrei parlare" di alivento scrive:
"ma ragazzi cos'è questo mistero della poesia?
cioè mi volete dire che L APOESIA passatemi l'espressione, "NON SI DEVE CAPIRE??/NON DEVE AVERE UNA SPIEGAZIONE UNIVOCA, UNA E UNA SOLA"???
a me capita spessissimo di leggere una poesia, e dire "bella... mmmm ma cosa dice? bu, non mi è ben chiaro però... cavolo bella!"
cioè di cogliere, musicalità, evocazioni, sensazioni, tutto ciò che c'è di NON analizzabile, razionizzabile, definibile ecc.
cavolo bimbi! IO AMO LA POESIA! è DIECI ANNI E PASSACHE LA STUDIO!! darei un rene per farlo di mestiere studiare la poesia!!!
NON SONO UN FREDDO CRITICO ANALITICO RAZIONALISTA E REAZIONARIO che storce il naso di fronte ad un endecasillabo sciolto!
nuuuuu...
PLEASE!....
sono d'accordo con tutti su questo vorrei che fosse chiaro PERò
RILANCIO:
amici,
la poesia è o non è comunicare qcsa??
immagino e spero di sì.
e se TU vuoi comunicare quello che hai dentro, quel qlcsa che vuoi comunicare, cavolo sarà pure qcsa di BEN DEFINITO, UNIVOCO, cioè è quello che senti TE, non altri, è quella particolare cosa che TE vuoi esprimere ERGO, il significato di quel verso DEVE AVERE UN SIGNIFICATO UNIVOCO.
E LA LINGUA, il materiale di cuisi costituisce la poesia, è UNIVOCA, cioè se scrivi una frase in un modo,
vuol dire quella cosa e solo quella.
come nella famosa storia del re che detta al suo ciambellano "grazia impossibile lasciare il prigioniero in carcere" e quello scrive "grazia. impossibile lasciare il prigioniero in carcere"
voglio dire
NON PUò VALERE QUELLA FAMOSA REGOLA (stupidissima in alcuni casi secondo me) che qualcuno fa valere per l'arte contemporanea, secondo la quale "OGNUNO CI VEDE QUELLO CHE VUOLE"...
NOOOOO,
ma come??!!....
questo volevo dire....
poi se mi dite che si possono scrivere versi ambigui e volutamente tali... questo è un altro paio di maniche....
ma l'OSCURITà A TUTTI I COSTI, che senso ha se IMPEDISCE LA COMUNICAZIONE, che è (o no?) uno degli scopoi della poesia??"
Lo trovo, personalmente, un ottimo spunto di riflessione, a cui potrebbero appassionarsi molti frequentatori di IBRID@MENTI. Perciò ho voluto dargli margine più ampio facendone un post. Skiz, abbi pazienza, io sono uno ansioso.
D.


























