22/05/2009

DAI BLOG AI SOCIAL NETWORK
Arti della connessione nel virtuale
a cura di Maddalena Mapelli e Umberto Margiotta
MIMESIS EDIZIONI
Isbn 9788884838490 -
Anno 2009 Euro 16,00
Stiamo aspettando le prime copie vere anche se siamo sicuri che da Milano il pacco con le prime copie è già partito! Per ora ci accontentiamo della copertina virtuale e della scheda dell'editore. Ma appena saremo sicuri, al 100 per 100, che il secondo libro della collana Ibridamenti c'è davvero, vi daremo tutti i dettagli.
La scheda on-line di Mimesis
In questo volume si raccolgono gli esiti del lavoro di ricerca condotto nell'ambito del progetto Ibridamenti. Oggetto dell'indagine sul campo sono nove blog, tra i quali blog noti come Catepol 3.0 (di Caterina Policaro) e Pro-fumo (di Daniele Devoti) o blog di nicchia come il blog letterario Colfavoredellenebbie (di Zena Roncada) o il blog salotto formato dagli affezionati alla community di lefty333boy e orsarossa. Il volume inoltre, oltre a raccogliere alcune testimonianze tra coloro che per primi hanno abitato il social network Facebook, cerca di verificare lo stile di connessione di alcuni blogger all'interno di ambienti come Twitter e Friendfeed. Viene infine proposta una lettura qualitativa dell'account Facebook dello scrittore Aldo Nove.
Si tratta di ricognizioni sistematiche che hanno messo in luce, grazie all'affinamento degli strumenti di osservazione, la specificità dei singoli nodi analizzati, le risposte creative, uniche e irriducibili a standardizzazioni, che ogni singolo nodo ha generato all'interno della rete.
La ricerca condotta dalla Community di Ibridamenti dimostra alla fin fine che se si affinano gli strumenti di osservazione, non è più possibile intendere la rete come il luogo dell'annientamento delle differenze e dell'omologazione identitaria. Essa apparirà piuttosto come una formidabile occasione per sperimentare, oltre la cogenza dei dispositivi, un uso creativo, costruttivo e formativo delle nuove tecnologie.
IN LIBRERIA dal 10 Giugno 2009
Già acquistabile su www.mimesisbookshop.com
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tags: recensioni, bibliografia, dalla rete, ricerca, social network, arti della connessione, scritture in rete, ascesa dei blogger, i dieci blog, i seminari di cà foscari, università del futuro
09/04/2009

Io l'ho già fatto, ed è facile facile. Vi invito a partecipare a DIARIO APERTO 2009 compilando il questionario che, come spiega Enrico Marchetto, è stato ideato per: Per riempire il vuoto di informazioni su chi utilizza i social network in Italia, nasce la ricerca partecipata ‘DiarioAperto 2009' che ambisce a intervistare via web almeno 2 mila dei milioni di cittadini italiani iscritti a Facebook e siti simili. Da mesi i siti come Facebook, MySpace, Badoo e Giovani.it dilagano sulle home dei siti di news, sulle prime pagine dei giornali e nei fiumi di notizie televisive. Ma i fatti riportati dai media italiani solitamente hanno avuto a che fare con casi isolati di folklore o con dati riguardanti ricerche condotte negli Stati Uniti. Un'indagine che vuole, attraverso la partecipazione di tutti, raccontare che cosa sta avvenendo in Italia. Tutti i dettagli sono su Diario Aperto. Ibridamenti appoggia questa utilissima iniziativa ideata da SWG e daremo una mano per quanto riguarda gli aspetti qualitativi dell'inchiesta. E' un momento importante per dire la vostra, per farvi conoscere e per raccontarci l'uso che fate dei social network, dei blog e della rete. Partecipare è semplicissimo: basta avere 10 minuti di tempo e rispondere alle domande qui.
La notizia è riportata anche qui
07/04/2009
Scusate ma non sono riuscito a starmene zitto e stamattina ho dato vita a questa piccola riflessione che chiamarla vignetta è semplicemente riduttivo (e anche sciocco, se vogliamo).
Un piccolo spunto nato di getto all'alba e che ho finito di disegnare pochi minuti fa. Un disegno che offro in segno di "vicinanza" a tutta la popolazione d'Abruzzo colpita da questa sciagura che ha dell'incredibile.
Certe scene viste alla TV, certi volti e certi scempi saranno impossibili da dimenticare.
31/03/2009
Lì per lì mi è sembrato normale, forse perché ormai tutto passa per essere normale.
Ma è normale che i ragazzi e le ragazze delle medie di tante scuole italiane che in questi giorni stanno partecipando ai giochi on-line di matematica cup, si allenino a risolvere quesiti logici di questo tipo?
Copio e incollo:
La manifestazione matematica cup è organizzata da da DIDA-lab e Di.S.Te.B.A. dell’Università del Salento, da Repubblica.it e Kataweb.it e patrocinata dall’OASI WWF e dal Ministero della Pubblica Istruzione
Certo se lo dice la logica, dev’essere quantomeno logico, che 99 politici su 100 sono corrotti!
Non si capisce però perché i docenti, nelle stesse scuole, siano poi chiamati a insegnare “Cittadinanza e Costituzione” e a infondere nei giovani la cultura del rispetto delle persone e delle istituzioni.
Mah, forse sono io che ho capito male…
Pubblicato anche qui
10/03/2009
[articolo di Minerva84]
A Parma non abbiamo solo il processo Parmalat come evento "mondano"... nelle giornate del 20 e 21 marzo infatti si terrà un BarCamp dedicato al mondo del lavoro nei suo rapporti con il web: cito dal sito dell'organizzazione, idealmente si vorrebbero coinvolgere il maggior numero di attori: le aziende e le istituzioni che offrono lavoro tramite il web e che lo utilizzano come strumento di recruiting, chi cerca lavoro tramite web, chi usa il web come strumento di lavoro quotidiano e chi il lavoro grazie al web l'ha già trovato.blog e sul gruppo facebook. Colgo l'occasione per ringraziare l'organizzatrice maxima Fran, che si è letteralmente dedicata anima e corpo all'evento. Che aggiungere? Se avrete voglia di passare a trovarci, ci vediamo a Parma! La prima giornata si strutturerà come una tavola rotonda sul tema dell'impresa e del web 2.0 che avrà luogo dalle 14.30 alle 19.00 circa. Nella giornata di sabato invece si assisterà al Camp vero e proprio dalle 9.30 alle 19.00 (maggiori dettagli si possono trovare sul sito costantemente in aggiornamento). L'evento sarà ospitato da una stuttura di tutto rispetto: il centro congressi Eridania, progettato da Renzo Piano e immerso nel verde. Non potevo esimermi dunque dall'estendere anche qui l'invito a tutti gli ibridi che volessero partecipare per portare il loro contributo, la loro esperienza personale o anche solo per venire a "curiosare". Se qualcuno volesse venire fra l'altro non sarebbe male provare a valutare insieme il rapporto fra università (intesa come "impresa" del sapere) e web, tutto nel clima "fluido" tipico del BarCamp.
Continua su Ibridamenti
06/12/2008

Ibridamenti aderisce a "Lo sciopero dell'autore": l'iniziativa promossa su Nazione Indiana da: Marco Giovenale Giulio Marzaioli Vincenzo Ostuni Luigi Severi Michele Zaffarano
i quali tra l'altro dicono che:
Invitati a leggere nostri testi nell'ambito di una manifestazione patrocinata, tra gli altri, dal Comune di Roma, ci siamo trovati a dover svolgere una riflessione che esorbita dai margini dell'invito e da quelli di una semplice lettura di poesie. L'attuale condizione storica, per Roma e per l'Italia, rappresenta una soluzione di continuità con il recente passato politico, per altro di già controversa lettura. È la cronaca di questi giorni a evidenziarlo: si assiste a tentativi inquietanti e inequivocabili di compressione della libertà di espressione, del diritto all'istruzione, del pluralismo politico, a un rapido e continuo impoverimento del discorso pubblico. Nonostante il fatto che alcune azioni del governo, a livello nazionale e locale, non costituiscano altro che un'accentuazione in senso negativo di prassi dei precedenti governi, anche di centrosinistra, il momento presente ci appare tuttavia uno snodo cruciale nella storia del nostro Paese, dalle potenzialità profondamente degenerative. D'altro canto, le nuove istanze di protesta e le nuove iniziative di emancipazione in atto oggi nella società italiana ci sembrano da sostenere e da affiancare in ogni modo a noi possibile. [continua qui]
Ibridamenti aderisce perché lo sciopero dell'autore è un'idea paradossale e, come tutti i paradossi, possiede in sé una forza generativa straordinaria. Come fa un autore a scioperare ?!? C'è chi propone di rifiutare gli inviti a iniziative o convegni marcatamente in continuità con una politica che sta riducendo la libertà di espressione e sta tagliando sulla possibilità stessa di dedicarsi, da parte dei giovani, al lavoro intellettuale, alla ricerca, allo studio. C'è chi invece propone risposte creative, situazioniste, imprevedibili, negli spazi che ancora gli autori hanno per esprimersi.
Ibridamenti inizia lo sciopero dell'autore, domenica 7 dicembre alle 10.30, in diretta tv, dal Palacongressi di Roma, nell'ambito di PiùLibriPiùLiberi. Scioperano Mario Galzigna (espistemologo dell'Università di Venezia) e Giacomo Marramao (filosofo di Roma Tre) sul tema "L'Università del futuro corre sul web".
Dicono ancora i promotori dell'iniziativa:
L'appello è rivolto ad autori e interpreti di qualunque campo: architetti, artisti visivi, donne e uomini di spettacolo e di cinema, musicisti, scrittori, saggisti delle più varie discipline, traduttori eccetera; a chiunque ritenga che la propria capacità di produzione intellettuale rappresenti la propria posizione nel mondo.
A noi piace pensare che esista anche un autore collettivo - come Ibridamenti che è di tutti e di nessuno - e come i contenuti generati in rete, ogni giorno dai blogger , che proprio in questi giorni stanno seguendo con inquietudine i tentativi di regolamentare il web e di imbavagliare gli spazi di libertà rimasti.
Perciò che aspettate? Aderite, mettiamoci in rete ;-)
Con preghiera di diffusione. Per aderire, scrivi a scioperodellautore@gmail.com o adesioni@scioperodellautore.org www.scioperodellautore.org
01/12/2008
Domenica 7 dicembre - Palazzo dei Congressi - EUR
ore 10.30 – 12.00 nello Spazio PiùBlog
Intervengono: Mario Galzigna epistemologo [Università Ca' Foscari - Venezia]
Giacomo Marramao, filosofo [Università Roma Tre]
Coordina Maddalena Mapelli respondabile del blog collettivo Ibridamenti.com
15/11/2008
Video - introduzione su Ibridamenti in cui Umberto Margiotta lancia il tema su cui discuteremo per un anno.
Il video lo potete vedere e commentare qui
In sintesi i punti emersi finora:
1) Università intesa come sede dell’innovazione
2) Università come luogo per costruire il futuro per la società della conoscenza
3) Università come comunità formativa
4) Una università a rete in cui le singole autonomie non vivano più sole, abbiamo bisogno di una rete diffusa del territorio che esprima eccellenze
5) Una università dei dipartimenti, in cui i dipartimenti, prima ancora delle Facoltà, gestiscano i corsi di laurea in modo da creare percorsi integrati e formativi
6) Una università in cui didattica e ricerca non siano divise
7) Una università che abbia con le imprese un rapporto adulto
8 ) Una università in cui si parlino molte lingue
11/11/2008
fonte Ibridamenti

Ci risiamo. Sembra proprio che i blog (leggi= libera informazione in rete) siano di nuovo presi di mira. La notizia l'ha lanciata in rete Punto Informatico. Copio incollo l'incipit del post di Luca Spinelli:
"Era ottobre 2007. Il consiglio dei ministri approvava il cosiddetto "DdL Levi-Prodi", disegno di legge che prevedeva per tutti i blog l'obbligo di registrarsi al Registro degli Operatori di Comunicazione e la conseguente estensione sulle loro teste dei reati a mezzo stampa. La notizia, scoperta del giurista Valentino Spataro e rilanciata da Punto Informatico, fece scoppiare un pandemonio. Si scusarono e dissociarono i ministri Di Pietro e Gentiloni, ne rise il Times, Beppe Grillo pubblicò un commento di fuoco sul suo blog. Il progetto subì una brusca frenata e dopo un po' le acque si calmarono. Cadde il governo Prodi. Un anno dopo: novembre 2008. Un altro giurista, Daniele Minotti, si accorge che il progetto di legge gira di nuovo nelle aule del nostro Parlamento, affidato in sede referente alla commissione Cultura della Camera (DdL C. 1269). Minotti ne fa una breve analisi sul proprio blog, marcando le diversità fra il nuovo testo e quello precedente. Abbiamo tuttavia alcune differenze di interpretazione. Diamo insieme un'occhiata ai punti salienti del progetto di Legge per capire cosa possono aspettarsi i navigatori e i blogger italiani" (continua qui)
Qual è la preoccupazione ?
Quanto finora proposto non tocca direttamente tutti i blog e i blogger (cioè vengono salvati apparentemente i blog che non hanno banner pubblicitari, per i quali non c'è guadagno, "quali i siti personali o a uso collettivo, che non costituiscono il frutto di un'organizzazione imprenditoriale del lavoro") ma i segnali inquietanti ci sono tutti.
Perché se passa quanto proposto, è chiaro che siamo di fronte ad una prima restrizione della libertà di espressione della rete: chi è costretto a iscriversi al ROC, Registro degli operatori di comunicazione, è poi sottoposto alle norme sulla responsabilità connessa ai reati a mezzo stampa.
Il che significa alzare il livello di autocensura da parte di chi scrive in rete (e perciò limitare la libertà di espressione) e appiattire la produzione delle notizie in rete agli standard della carta stampata e delle tv.

Su Facebook c'è già il gruppo Salva i Blog! Contro il DDL anti-Blog presente alla Camera (DdL C. 1269) Segui la discussione su Liquida Ne parlano su memesphere beppe grillo - web e conoscenza - addictions - :.:.: (il blog di) daniele minotti - + blog - deywos - tluc blog - reset italia - spetteguless - femminismo a sud - ladri di marmellate - antonio di pietro - aleksfalcone.org - gocce di piacere - piccolosocrate.com - dario salvelli's blog - il blog di maurizio silvestri - appunti di lucacicca - rudybandiera.com - adolfo.trinca.name -
03/11/2008
Emerge sempre di più, osservando gli eventi e le discussioni sugli eventi, la forza non-violenta dell'onda, e la necessità di fare parecchi passi indietro per cogliere la novità di un movimento studentesco e di protesta che ha ben poco a che vedere con le piazze del passato. L'ho capito meglio quando su Facebook è arrivato il passa parola sul sito del ministro Tremonti hacherato dall'onda. Al posto della home page, per tutto il fine settimana, compariva una schermata nera con un messaggio chiaro: "Se ci bloccano il futuro, noi blocchiamo i loro siti". In calce la firma: ondanomala, 01.11.2008.
(la riflessione continua qui)
Voci dal movimento è il nuovo spazio su ibridamenti.com che raccoglie appunto le voci del movimento studentesco e le discussioni generate.
Il primo articolo testimonia l'atto di nascita dell'onda veneziana.
Dal 16 ottobre 2008, la community di Ibridamenti ha una nuova casa
Si apre la fase due di Ibridamenti sul tema L'università del futuro.
Registriamoci su http://www.ibridamenti.com e partecipiamo alla discussione.
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| Il primo libro di Ibridamenti |
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